Finestre su altri mondi.
Svegliare, ridestare.
Definita "surrealista moderna" da Vittorio Sgarbi.
Astrale
50 X 70 olio su tela
Finestre su altri mondi.
Svegliare, ridestare.
Definita "surrealista moderna" da Vittorio Sgarbi.
Maria Milici è qualcosa di più di un'artista: è un mistero in equilibrio tra due mondi. Nata sotto il cielo antico e senza tempo di Matera, forgia il suo talento nelle aule austere dell'Accademia di Belle Arti e nelle fucine dorate dell'oreficeria di Vicenza. Pittrice, scultrice, inventrice visionaria, è nota per gioielli impossibili e tele che sembrano finestre aperte su mondi invisibili.
Impalpabile
70 X 150 olio su tela
La sua arte non offre spiegazioni ma apre porte verso l'altrove, creando spazi di riflessione e invitando chi osserva a intraprendere il proprio cammino interiore verso un'evoluzione più profonda. Nei suoi dipinti, immagini e simboli della classicità greca e romana emergono da paesaggi astrali, bagliori improvvisi e frammenti di mondi dimenticati. Sono segnali, sussurri discreti che richiamano al risveglio da un sonno collettivo, spingendo verso una ricerca dell'infinito che supera la concretezza del visibile e sfida il realismo quotidiano, riaprendo l'immaginazione al soprannaturale.
Maria Milici è qualcosa di più di un'artista: è un mistero in equilibrio tra due mondi. Nata sotto il cielo antico e senza tempo di Matera, forgia il suo talento nelle aule austere dell'Accademia di Belle Arti e nelle fucine dorate dell'oreficeria di Vicenza. Pittrice, scultrice, inventrice visionaria, è nota per gioielli impossibili e tele che sembrano finestre aperte su mondi invisibili.
Impalpabile
70 X 150 olio su tela
La sua arte non offre spiegazioni ma apre porte verso l'altrove, creando spazi di riflessione e invitando chi osserva a intraprendere il proprio cammino interiore verso un'evoluzione più profonda. Nei suoi dipinti, immagini e simboli della classicità greca e romana emergono da paesaggi astrali, bagliori improvvisi e frammenti di mondi dimenticati. Sono segnali, sussurri discreti che richiamano al risveglio da un sonno collettivo, spingendo verso una ricerca dell'infinito che supera la concretezza del visibile e sfida il realismo quotidiano, riaprendo l'immaginazione al soprannaturale.
Ghiaccio
120 X 80 olio su tela
Tra visibile e invisibile
Maria non segue le mode, non rincorre il tempo: lei lo attraversa, lo sfida, lo irride. Le sue opere, esposte da Bari a New York, da Parigi ai palchi luccicanti di Broadway, catturano chi le osserva, suggerendo ciò che non può essere detto.
Definita "Surrealista moderna" da Vittorio Sgarbi, Maria Milici danza sul confine tra visibile e invisibile, lasciando impronte leggere e ironiche di un altrove che affascina e inquieta.
Atmosfere
100 X 70 olio su tela
Impalpabile
70 X 150 olio su tela